Daredevil (serie televisiva): Difference between revisions

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Sempre nel dialogo in confessionale con Padre Lantom, Matt mette in evidenza il rapporto con suo padre, e il modo in cui ha segnato Matt al punto da diventare quello che è oggi, in positivo o in negativo. Ma il fatto che Matt si rivolge ad un sacerdote in confessione, dimostra la sua ricerca di un rapporto con il Padre celeste che gli dia una direzione morale e una via di salvezza. Se da una parte il rapporto con il padre terreno lo ha educato nella virtù umana della fortezza, Matt cerca invece nel Padre celeste la via della virtù della giustizia. Matt ha avuto un rapporto positivo con il padre terreno, e ha una grande stima nei confronti di quest'uomo che ha voluto sempre il suo bene.
Sempre nel dialogo in confessionale con Padre Lantom, Matt mette in evidenza il rapporto con suo padre, e il modo in cui ha segnato Matt al punto da diventare quello che è oggi, in positivo o in negativo. Ma il fatto che Matt si rivolge ad un sacerdote in confessione, dimostra la sua ricerca di un rapporto con il Padre celeste che gli dia una direzione morale e una via di salvezza. Se da una parte il rapporto con il padre terreno lo ha educato nella virtù umana della fortezza, Matt cerca invece nel Padre celeste la via della virtù della giustizia. Matt ha avuto un rapporto positivo con il padre terreno, e ha una grande stima nei confronti di quest'uomo che ha voluto sempre il suo bene.


Padre [[w:it:Raniero Cantalamessa]] ha toccato più volte il tema della paternità umana nei confronti della paternità divina:
Padre [[w:it:Raniero Cantalamessa|Raniero Cantalamessa]] ha toccato più volte il tema della paternità umana nei confronti della paternità divina:


{{Citazione|Chissà perché, la letteratura, l’arte, lo spettacolo, la pubblicità sfruttano tutti un solo rapporto umano: quello a sfondo sessuale tra l’uomo e la donna, tra marito e moglie. ... Lasciamo invece quasi del tutto inesplorato un altro rapporto umano che è universale e vitale, un’altra delle grandi fonti di gioia della vita: il rapporto padre - figli, la gioia della paternità. Se ne è occupata un po’ la psicologia moderna, ma quasi solo in chiave negativa, per mettere in luce i conflitti padre – figlio. Se invece si scava con serenità e obiettività nel cuore dell’uomo si scopre che, nella stragrande maggioranza delle persone normali, un rapporto riuscito, intenso e sereno, con i figli è, per un uomo adulto e maturo, non meno importante e appagante che il rapporto uomo – donna. Sappiamo, d’altra parte, quanto questo rapporto sia importante anche per il figlio o la figlia e il vuoto tremendo che lascia la sua mancanza.
{{Citazione|Chissà perché, la letteratura, l’arte, lo spettacolo, la pubblicità sfruttano tutti un solo rapporto umano: quello a sfondo sessuale tra l’uomo e la donna, tra marito e moglie. ... Lasciamo invece quasi del tutto inesplorato un altro rapporto umano che è universale e vitale, un’altra delle grandi fonti di gioia della vita: il rapporto padre - figli, la gioia della paternità. Se ne è occupata un po’ la psicologia moderna, ma quasi solo in chiave negativa, per mettere in luce i conflitti padre – figlio. Se invece si scava con serenità e obiettività nel cuore dell’uomo si scopre che, nella stragrande maggioranza delle persone normali, un rapporto riuscito, intenso e sereno, con i figli è, per un uomo adulto e maturo, non meno importante e appagante che il rapporto uomo – donna. Sappiamo, d’altra parte, quanto questo rapporto sia importante anche per il figlio o la figlia e il vuoto tremendo che lascia la sua mancanza.
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Non avere paura di imitare qualche volta, alla lettera, Dio Padre e dire al proprio figlio o figlia, se le circostanze lo richiedono, da soli o davanti ad altri: “Tu sei mio figlio diletto! Tu sei mia figlia diletta! Di te mi sono compiaciuto!” Cioè, sono fiero di te, di essere tuo padre! Se viene dal cuore e al momento giusto, questa parola fa miracoli, mette le ali al cuore del ragazzo o della ragazza. E per il padre è come generare una seconda volta, più consapevolmente, il proprio figlio.
Non avere paura di imitare qualche volta, alla lettera, Dio Padre e dire al proprio figlio o figlia, se le circostanze lo richiedono, da soli o davanti ad altri: “Tu sei mio figlio diletto! Tu sei mia figlia diletta! Di te mi sono compiaciuto!” Cioè, sono fiero di te, di essere tuo padre! Se viene dal cuore e al momento giusto, questa parola fa miracoli, mette le ali al cuore del ragazzo o della ragazza. E per il padre è come generare una seconda volta, più consapevolmente, il proprio figlio.
Una cosa soprattutto è necessario imitare, di Dio Padre: egli “fa piovere sui giusti e sugli ingiusti”. Dio ci vorrebbe migliori di come siamo, più buoni, ma ci accetta e ci ama già così come siamo, ci ama in speranza. Anche un padre terreno (qui il discorso vale però anche per le mamme) non deve amare solo il figlio ideale, quello che aveva vagheggiato: brillante a scuola, educato, riuscito in tutto…Deve amare il figlio reale che il Signore gli ha dato, stimarlo per quello che è e che può fare. Quante frustrazioni si risolvono accettando serenamente la volontà di Dio circa i figli, pur naturalmente facendo ogni sforzo educativo su di essi.
Una cosa soprattutto è necessario imitare, di Dio Padre: egli “fa piovere sui giusti e sugli ingiusti”. Dio ci vorrebbe migliori di come siamo, più buoni, ma ci accetta e ci ama già così come siamo, ci ama in speranza. Anche un padre terreno (qui il discorso vale però anche per le mamme) non deve amare solo il figlio ideale, quello che aveva vagheggiato: brillante a scuola, educato, riuscito in tutto…Deve amare il figlio reale che il Signore gli ha dato, stimarlo per quello che è e che può fare. Quante frustrazioni si risolvono accettando serenamente la volontà di Dio circa i figli, pur naturalmente facendo ogni sforzo educativo su di essi.
Termino formulando a tutti i papà in ascolto un augurio: che i vostri figli siano ora la vostra gioia, un domani il vostro sostegno e in cielo la vostra corona.|[[Raniero Cantalamessa]], ''[http://www.cantalamessa.org/?p=3224 “Tu sei mio figlio!” - predica per la festa del Battesimo del Signore]''}}
Termino formulando a tutti i papà in ascolto un augurio: che i vostri figli siano ora la vostra gioia, un domani il vostro sostegno e in cielo la vostra corona.|[[w:it:Raniero Cantalamessa|Raniero Cantalamessa]], ''[http://www.cantalamessa.org/?p=3224 “Tu sei mio figlio!” - predica per la festa del Battesimo del Signore]''}}


== Stagione 1 Episodio 2 [[wikipedia:it:Episodi_di_Daredevil_(prima_stagione)#Un_improbabile_alleato|Un improbabile alleato]] ==
== Stagione 1 Episodio 2 [[wikipedia:it:Episodi_di_Daredevil_(prima_stagione)#Un_improbabile_alleato|Un improbabile alleato]] ==