Daredevil (serie televisiva): differenze tra le versioni

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'''''Marvel's Daredevil''''', nota semplicemente come '''''Daredevil''''', è una serie televisiva statunitense sviluppata per [[wikipedia:it:Netflix|Netflix]] da [[wikipedia:it:Drew Goddard|Drew Goddard]] e basata sull'[[wikipedia:it:Devil (Marvel Comics)|omonimo personaggio]] dei fumetti [[wikipedia:it:Marvel Comics|Marvel Comics]]. La serie è ambientata all'interno del [[wikipedia:it:Marvel Cinematic Universe|Marvel Cinematic Universe]] (MCU), ed è il primo di una [[wikipedia:it:Serie televisive del Marvel Cinematic Universe#Netflix|serie di show]] che conducono al [[wikipedia:it:Crossover (fiction)|crossover]] ''[[wikipedia:it:The Defenders (miniserie televisiva 2017)|The Defenders]]''. La serie è prodotta dalla [[wikipedia:it:Marvel Television|Marvel Television]] in associazione con gli ABC Studios e Goddard Textiles e con DeKnight Productions per la prima stagione. [[wikipedia:it:Steven S. DeKnight|Steven S. DeKnight]] è lo [[wikipedia:it:showrunner|showrunner]] della prima stagione, sostituito da [[wikipedia:it:Doug Petrie|Doug Petrie]] e Marco Ramirez per la seconda stagione; Goddard ha il ruolo di consulente creativo.
 
[[File:Deborah Ann Woll as Karen Page.png|thumb|right|250px|Deborah Ann Woll nel ruolo di Karen Page]]
 
[[wikipedia:it:Charlie Cox|Charlie Cox]] interpreta il protagonista Matt Murdock, un avvocato cieco che di notte combatte il crimine nei panni di Daredevil. Il cast principale comprende inoltre [[wikipedia:it:Deborah Ann Woll|Deborah Ann Woll]], [[wikipedia:it:Elden Henson|Elden Henson]] e [[wikipedia:it:Rosario Dawson|Rosario Dawson]], [[wikipedia:it:Toby Leonard Moore|Toby Leonard Moore]], [[wikipedia:it:Vondie Curtis-Hall|Vondie Curtis-Hall]], [[wikipedia:it:Bob Gunton|Bob Gunton]], [[wikipedia:it:Ayelet Zurer|Ayelet Zurer]] e [[wikipedia:it:Vincent D'Onofrio|Vincent D'Onofrio]] nella prima stagione e [[wikipedia:it:Jon Bernthal|Jon Bernthal]], [[wikipedia:it:Élodie Yung|Élodie Yung]] e Stephen Rider nella seconda. La serie è girata a New York.
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Altro tema di rilievo è quello della [[wikipedia:it:Cecità|cecità]] di Matt: egli vive in un mondo di oscurità, e teme di soccombere egli stesso all'oscurità. Mentre nella sua condizione di [[wikipedia:it:Cecità|cecità]] gli vengono esaltate altre abilità fisiche, tuttavia ha il timore della cecità interiore che non gli permetta di vedere la via della giustizia (nel senso dell'essere giusti), similmente al rimprovero di [[wikipedia:it:Gesù|Gesù]] ai [[wikipedia:it:Farisei|farisei]] in {{Citazione bibbia|versione=CEI2008|rif=Matteo 15,12-14}}.
 
[[File:Daredevil Logo.svg|thumb|right|Logo Daredevil]]
== Stagione 1 Episodio 1 [[wikipedia:it:Episodi_di_Daredevil_(prima_stagione)#Sul_ring|Sul ring]] : la scena nel confessionale ==
 
[[File:Daredevil splashpage - number 1.png|thumb|right|250px|Copertina dei fumetti, primo numero uscito]]
 
[[File:Daredevil season 1 poster.jpg|thumb|right|250px|Poster per la prima stagione]]
 
== Stagione 1 Episodio 1 [[wikipedia:it:Episodi_di_Daredevil_(prima_stagione)#Sul_ring|Sul ring]] : la scena nel confessionale ==
 
 
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==== I nonni, via di trasmissione della fede ====
 
Matt fa riferimento, nel suo dialogo con Padre LantonLantom nel confessionale, alla fede convinta della nonna.
 
[[w:it:Papa Francesco|Papa Francesco]] parlò dell'importanza dei nonni nella trasmissione della fede alle generazioni, durante un incontro nell'[[w:it:Aula Paolo VI|Aula Paolo VI]]:
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Padre [[w:it:Raniero Cantalamessa|Raniero Cantalamessa]] ha toccato più volte il tema della paternità umana nei confronti della paternità divina:
 
{{Citazione|Chissà perché, la letteratura, l’arte, lo spettacolo, la pubblicità sfruttano tutti un solo rapporto umano: quello a sfondo sessuale tra l’uomo e la donna, tra marito e moglie. ... Lasciamo invece quasi del tutto inesplorato un altro rapporto umano che è universale e vitale, un’altra delle grandi fonti di gioia della vita: il rapporto padre - figli, la gioia della paternità. Se ne è occupata un po’ la psicologia moderna, ma quasi solo in chiave negativa, per mettere in luce i conflitti padre – figlio. Se invece si scava con serenità e obiettività nel cuore dell’uomo si scopre che, nella stragrande maggioranza delle persone normali, un rapporto riuscito, intenso e sereno, con i figli è, per un uomo adulto e maturo, non meno importante e appagante che il rapporto uomo – donna. Sappiamo, d’altra parte, quanto questo rapporto sia importante anche per il figlio o la figlia e il vuoto tremendo che lascia la sua mancanza.
 
Secondo la Scrittura, come il rapporto uomo – donna ha il suo modello nel rapporto Cristo – Chiesa, così il rapporto padre – figlio ha il suo modello nel rapporto tra Dio Padre e il Figlio suo Gesù. Da Dio Padre, dice san Paolo, “ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome” ({{Citazione bibbia|versione=CEI2008|rif=Efesini 3,14-15}}), cioè trae esistenza, senso e valore.
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Viene così avvelenata una delle sorgenti più pure di gioia della vita umana e uno dei fattori più importanti di equilibrio e maturazione della persona umana. La sofferenza è reciproca, anche se in questo caso limitiamo il nostro discorso ai padri. Ci sono padri la cui più profonda sofferenza nella vita è di essere rifiutati, o addirittura disprezzati dai figli, per i quali hanno fatto tutto quello che hanno fatto. E ci sono figli la cui più profonda e inconfessata sofferenza è di sentirsi incompresi o rifiutati dal padre, e che, in un momento di rabbia, si sono magari sentiti dire in faccia dal proprio padre: “Tu non sei mio figlio!”.
Cosa può fare la fede per neutralizzare quest’opera satanica nella nostra società? Quando nacque Giovanni Battista l’angelo disse che uno dei suoi compiti sarebbe stato quello di “ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i cuori dei figli verso i padri” (cfr. {{Citazione bibbia|versione=CEI2008|rif=Luca 1,17}}; {{Citazione bibbia|versione=CEI2008|rif=Malachia 3,24}}). Bisogna continuare quest’opera del Precursore. Lanciare l’iniziativa di una grande riconciliazione, di una guarigione dei rapporti malati tra padri e figli, smascherando e neutralizzando l’opera di Satana.
Non che io abbia la ricetta in mano e la soluzione, so però chi ce l’ha: lo Spirito Santo! In seno alla Trinità egli è l‘amorel’amore tra Padre e Figlio. Questa è la sua caratteristica personale che porta dovunque arriva. Perciò quando tra un padre e un figlio terreni entra lo Spirito Santo, questo rapporto si rinnova, nasce un sentimento nuovo di paternità e un sentimento nuovo di figliolanza. È lui infatti che insegna a gridare: Abba!, cioè papà, padre mio! padre caro! Egli riconcilia e risana tutto ciò che sfiora. È il balsamo divino che guarisce le ferite profonde dell’anima, giungendo là dove nessuna psicanalisi può arrivare. A lui la Chiesa rivolge la preghiera: “Sana ciò che sanguina”. E il cuore di molti padri e di molti figli sanguina, infatti, ed ha bisogno di essere risanato.
Cosa fare? Anzitutto credere. Ritrovare la fiducia nella paternità che non è un fatto solo biologico, ma un mistero e una partecipazione alla paternità stessa di Dio. Chiedere a Dio il dono della paternità, di saper essere padre. Chiedergli lo Spirito Santo.
Poi sforzarsi anche di imitare il Padre celeste. San Paolo, dopo aver tratteggiato il rapporto moglie – marito, così delineava, il rapporto padri – figli:
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A un padre che volesse sapere tutto quello che non deve fare nei confronti del figlio, consiglierei di leggere la famosa Lettera al padre di F. Kafka. Il padre gli aveva chiesto perché mai avesse paura di lui e lo scrittore gli risponde con questa lettera intrisa di amore e di tristezza. Quello che rimprovera al padre è soprattutto di non essersi mai reso conto del “potere” tremendo che egli aveva, in bene e in male, su di lui. Con i suoi perentori: “E non una parola di replica!”, l’aveva inibito fino a fargli disimparare quasi a parlare. Portava a casa da scuola una gioia, una piccola impresa infantile, o un buon risultato? La reazione era : “Ho altro a cui pensare io!”. (“Altro cui pensare” era il suo lavoro, il negozio). Mentre si intravede, da qualche raro squarcio positivo, quello che egli avrebbe potuto essere per il figlio: l’amico, il confidente, il modello, il mondo intero.
Non avere paura di imitare qualche volta, alla lettera, Dio Padre e dire al proprio figlio o figlia, se le circostanze lo richiedono, da soli o davanti ad altri: “Tu sei mio figlio diletto! Tu sei mia figlia diletta! Di te mi sono compiaciuto!” Cioè, sono fiero di te, di essere tuo padre! Se viene dal cuore e al momento giusto, questa parola fa miracoli, mette le ali al cuore del ragazzo o della ragazza. E per il padre è come generare una seconda volta, più consapevolmente, il proprio figlio.
Una cosa soprattutto è necessario imitare, di Dio Padre: egli “fa piovere sui giusti e sugli ingiusti”. Dio ci vorrebbe migliori di come siamo, più buoni, ma ci accetta e ci ama già così come siamo, ci ama in speranza. Anche un padre terreno (qui il discorso vale però anche per le mamme) non deve amare solo il figlio ideale, quello che aveva vagheggiato: brillante a scuola, educato, riuscito in tutto…Devetutto… Deve amare il figlio reale che il Signore gli ha dato, stimarlo per quello che è e che può fare. Quante frustrazioni si risolvono accettando serenamente la volontà di Dio circa i figli, pur naturalmente facendo ogni sforzo educativo su di essi.
Termino formulando a tutti i papà in ascolto un augurio: che i vostri figli siano ora la vostra gioia, un domani il vostro sostegno e in cielo la vostra corona.|[[w:it:Raniero Cantalamessa|Raniero Cantalamessa]], ''“Tu sei mio figlio!” - Predica per la festa del Battesimo del Signore''<ref>http://www.cantalamessa.org/?p=3224</ref>}}
 
== Stagione 1 Episodio 2 [[wikipedia:it:Episodi_di_Daredevil_(prima_stagione)#Un_improbabile_alleato|Un improbabile alleato]] ==
 
Dopo che Daredevil tramortisce un agente segreto russo che lo stava inseguendo fin dentro l'apartamentoappartamento di Claire, vi è la scena del dialogo tra Daredevil e Claire nel quale le chiede in modo diretto di dire il motivo per cui lo vuole aiutare. La loro conversazione ruota intorno all'identità di Daredevil, in maniera quasi simile al brano del Vangelo in cui Gesù chiede ai suoi discepoli di dichiarare la loro comprensione della sua identità "Voi chi dite che io sia?" ({{Citazione bibbia|versione=CEI2008|rif=Marco 8,27-28}}).
 
In qualità di vigilante, Daredevil cerca di portare giustizia a coloro che necessitano di giustizia, ricorrendo anche all'uso della forza per contrastare coloro che perpetrano ingiustizia nella città. In qualche modo egli è una figura di ''messia'', sebbene molto diverso da [[wikipedia:Gesù|Gesù Cristo]] nel suo approccio. Claire Temple ammira Daredevil ma ne ha anche paura. Quando accenna alla gente che Daredevil ha aiutato, e Daredevil la invita a non aver paura, il discorso sembrerebbe quasi richiamare la rassicurazione di Gesù quando risponde ai dubbi dei discepoli di Giovanni il Battista ({{Citazione bibbia|versione=CEI2008|rif=Matteo 11,2-6}}).
 
Quando Claire dimostra la sua ammirazione per la capacità di Daredevil di subire percosse e mantenere la dignità, Daredevil lo attribuisce alla sua educazione Cattolica. Forse vuole fare riferimento in qualche modo all'insegnamento di Gesù riguardo al ''porgere l'altra guancia'' nel contesto del [[w:it:Discorso della Montagna|Discorso della Montagna]] ({{Citazione bibbia|versione=CEI2008|rif=Matteo 5,38-39}} o {{Citazione bibbia|versione=CEI2008|rif=Luca 6,27-38}}), anche se lui è invece disposto ad utilizzare la forza per arrestare l'ingiustizia dei malfattori.
 
=== Spezzone di filmato ===
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|Claire| Ho soltanto soccorso un uomo che stava tanto male.
|Matt| Davvero? Tutto qui?
|actionazione| Claire dà un'occhiata al russo tramortito
|Claire| Vuoi parlarne proprio adesso, davanti a lui?
|Matt| E' svenuto.
|Claire| E se stesse fingendo?
|actionazione| Matt ascolta attentamente
|Matt| Non finge.
|Claire| Senti, quello che hai appena fatto, è questo che voglio capire. Ho trovato un tizio in un cassonetto, e poi ho scoperto che è una specie di giustiziere cieco che fa delle cose assurde come odorare l'acqua di colonia al di là dei muri, o capire se uno è svenuto veramente o se fa solo finta. E come se non bastasse, riesce a sopportare un dolore fortissimo senza lamentarsi nemmeno.
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|Claire| Quindi devo solo avere fede, credendo che sia la cosa giusta?
|Matt| Non ti porti un uomo moribondo in casa semplicemente perché hai fede. Sapevi già se era la cosa giusta o no. Perché mi stai aiutando?
|actionazione| Claire continua con l'elencare la quantità di persone incontrate in qualità di infermiera, le quali sono state aiutate da Daredevil.
|Claire| Si è già sparsa la voce Mike. E voglio fidarmi di quello che stai facendo, con tutta me stessa. Ma questo?
|Matt| Lo so che hai paura. Ma non devi cedere al timore. Perché se lo fai, uomini come lui vincono.
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|FrLantom=[[wikipedia:List_of_Daredevil_characters#Father_Paul_Lantom|Father Lantom]]
|Matt=[[wikipedia:List_of_Daredevil_characters#Matt_Murdock_/_Daredevil|Matt]]
|Matt| ItGran wasbel a nice sermonsermone.
|FrLantom| Thank youGrazie.
|Matt| Molti preti avrebbero trovato qualcosa di bello da dire su di lui.
|Matt| Most priests would have found something kind to say about the man himself, but...
|FrLantom| Veniva in chiesa. L'ho detto, non c'è niente che ti redime come la morte. Ma i funerali sono per i vivi, e se noi alteriamo i fatti, nessuno riesce a trarne un insegnamento.
|FrLantom| I said he came to church. Nothing shines up a halo faster than a death, Matthew. But funerals are for the living... and revising history... only dilutes the lessons we should learn from it.
|Matt| ItNon wasn'tè mycolpa faultmia.
|FrLantom| WhatChe wasn'tcosa?
|Matt| Grotto'sLa deathsua morte.
|FrLantom| NoNessuno onelo said it waspensa.
|Matt| YeahGià. ThereC'sè auno new mannuovo in towncittà, he's, uhlui... killinglui peopleuccide ina coldsangue bloodfreddo.
|FrLantom| Yeah,Ho Iletto readdel aboutmassacro whatdegli happened with the Irishirlandesi. MustAvrai have been a...avuto busydelle couplenottate nightspiene.
|Matt| Yeah,Ho Ifatto didtutto everythingil Ipossibile, couldper to... uh,proteggere protectil mymio clientcliente.
|FrLantom| ThatHai workultimato isil done, Matthewcompito.
|Matt| BecausePerché Iho failedfallito.
|FrLantom| AtCi leasthai you triedprovato.
|Matt| Well,L'ha likedetto you saidlei, hisla lifesua hadvita valuevaleva. AUn wholemondo world'sè beenandato lostperduto ande othersaltri arestanno dyingmorendo oneuno afterdopo the other..l'altro.
|FrLantom| Matthew, whatcosa arevai you looking forcercando?
|Matt| ForgivenessIl perdono.
|FrLantom| ForPer whatcosa?
|Matt| UhPer... notnon doingaver morefatto di più?
|FrLantom| YouHai justdetto saidche youhai didfatto everythingil you couldpossibile. IfSe yousei l'reuomo theche mancredo Isono understandsicuro youche to be, I'm sure that'sè truevero.
|Matt| ThenAllora whyperché domi Isento stillin feel guiltycolpa?
|FrLantom| Questo è positivo. E' l'anima che spinge ad agire. Che indica che qualcosa non va. L'unico modo per alleggerire il cuore, è continuare a correggere gli sbagli finché non ti riscatti. Non so cosa non hai fatto o avresti dovuto fare... ma il rimorso... significa che il tuo compito non è ancora finito.
|FrLantom| Guilt can be a good thing. It's the soul's call to action. The indication that... something is wrong. The only way... to rid your heart of it... is to correct your mistakes and keep going... until amends are made. I don't know what you didn't do or what you should have done... but the guilt... the guilt... means your work is not yet finished.
|Matt| Thank youGrazie.
}}
 
== Stagione 3 Episodio 1 [[wikipedia:it:Episodi_di_Daredevil_(terza_stagione)#Resurrezione|Resurrezione]] ==
 
Nel corso della seconda stagione, le decisioni di Matt lo hanno portato per una via nella quale egli sente di essersi perduto e di aver tradito la sua relazione con Dio. La morte mancata alla fine della seconda stagione era quasi voluta, intendeva essere un suicidio, un atto di disperazione. Difatti nella scena iniziale della terza stagione, Matt
During the course of Season 2, Matt's decisions seem to have taken him along a path in which he feels that he has lost himself and betrayed his relationship with God. His near death at the end of Season 2 was almost intended to be a suicide, an act of despair. In fact, in the opening scene of Season 3, Matt
 
{{Citazione|non è grato per essere sopravissutosopravvissuto miracolosamente, ande henon doesn’tdimostra thankgratitudine thenei nunsconfronti fordelle savingsuore hisper life—he’savergli toosalvato busyla obsessingvita over è troppo ossessionato dalla situazione con [[w:it:Elektra|Elektra]]. HeNonostante knowsgli thatargomenti whateverche argumentsegli hepossa madeaver aboutavanzato wantingsul tovoler bringriportare Elektra “backalla to“luce”, theegli light”sa heche walkedquando intoè entrato nel Midland Circle withcon thegli otheraltri Defenders[[w:it:Difensori_(fumetto)|Difensori]], withnon noaveva intentionalcuna ofintenzione walkingdi back outuscirne. HeSa knowsdi heaver wasvoluto committingil suicidesuicidio. HePreferì chosela sexymorte deathcon withla sexy Elektra overall'essere beingil God’ssupereroe superherodi Dio. FatherPadre Lantom seemsin toparte intuitlo atintuisce, leaste some of this,subito andsi immediatelyoffre offersper toascoltarne hearla his[[w:it:Penitenza confession(sacramento)|confessione]] ande givedargli Mattla Communion[[w:it:Eucaristia|Comunione]].
 
Nella sua visione della realtà, basata sulla sua fede cattolica, Matt ritiene di trovarsi in uno stato di peccato. E' disgiunto da Dio, dal Cattolicesimo, e dal suo mondo, e fino a che non si sarà pentito della decisione effettuata al Midland Circle e fino a che non avrà ricevuto nuovamente la [[w:it:Eucaristia|Comunione]] è, spiritualmente parlando, fot**to. Sia lui che padre Lantom ne sono convinti.
Because, again, in this worldview Matt is in a state of sin. He is out of joint with God, Catholicism, and his universe, and until he repents of his decision at Midland Circle and receives Communion he is, spiritually speaking, %!*#°$. He and Lantom both believe this.
 
E Matt letteralmente volta le spalle e chiede al suo Padre Confessore di “lasciarlo stare”.
And Matt literally turns his back and tells his Father Confessor to “give it a rest.”
 
Nei prossimi quattro episodi Matt inveisce contro la sua fede, parlando di Dio non da Ateo Moderno e nemmeno da Cattolico pentito, ma piuttosto da amante tradito. Non c'è alcuna trama romantica durante tutta questa stagione, perché il suo vero rapporto romantico è con Dio, con il quale si è però scontrato fortemente. E per quanto Matt tenta di flirtare con il [[w:it:Nichilismo|Nichilismo]], semplicemente non ci riesce a tagliare del tutto con il Signore.
Over the next four episodes Matt rails against his faith, speaking about God not as New Atheist or as a Recovering Catholic but as a betrayed lover. There’s no external romantic plotline for Matt in this season, because his real romance is with God, and they’ve had one hell of a falling out. And for all Matt’s attempts to hit Nihilism up as a rebound chick, he just can’t quit the Lord.
 
Eppure egli continua a parlare di Dio, ma non con Dio, tradendo così il suo stato d'animo — fa finta di non sentire gli inviti di Suor Maggie e di Padre Lantom ad andare a Messa (guarda un po', Karen partecipa alla Messa prima di Matt) e certamente egli non prega… tranne che in una occasione.
But, tellingly, he just keeps talking about God, not to God—he ignores Sister Maggie and Father Lantom’s invitations to Mass (hell, Karen attends Mass before Matt does) and he certainly doesn’t pray… except for one notable exception.
 
Alla fine del primo episodio Matt esce fuori per andare a fare l'eroe per la prima volta dopo l'incidente (con un vestito tutto nero confezionato almeno in parte con il soggòlo di una suora), e mentre riesce a salvare una ragazza e suo padre, perde però lo scontro. Gli scagnozzi tentano di lasciarlo per strada ma li istiga gettando un tubo di metallo per colpirne uno, offrendo poi la propria gola dicendo “che Dio mi perdoni.”
At the end of the first episode he goes out hero-ing for the first time (back in an all-black outfit that is at least partially constructed from a nun’s wimple) and while he rescues a girl and her father, he ultimately loses the fight. The goons try to leave him in the street but he calls them back, throws one of them a metal pipe, and offers his throat, saying “God forgive me.”
 
Gli scagnozzi sono alquanto confusi ma scappano quando sentono avvicinarsi la sirena della polizia.
The goons are understandably confused and bolt when they hear sirens approaching.
 
E adesso sono diventati due i tentativi di suicidio.
So that’s two suicide attempts now.
 
Ma ciò avviene chiaramente per strada, lontano dalla sua chiesa, e lontano dal sacerdote e dalla suora sui quali scarica disperatamente tutta la sua rabbia.|[https://www.tor.com/author/leah-schnelbach/ Leah Schnelbach], ''[https://www.tor.com/2018/10/25/daredevil-season-three-recommits-to-matt-murdocks-catholicism-with-great-results/ Daredevil Succeeds When Matt Murdock Gets His Catholic Mojo Back]''|is not grateful for his miraculous survival, and he doesn’t thank the nuns for saving his life—he’s too busy obsessing over Elektra. He knows that whatever arguments he made about wanting to bring Elektra “back to the light” he walked into Midland Circle with the other Defenders with no intention of walking back out. He knows he was committing suicide. He chose sexy death with Elektra over being God’s superhero. Father Lantom seems to intuit at least some of this, and immediately offers to hear his confession and give Matt Communion.
 
Because, again, in this worldview Matt is in a state of sin. He is out of joint with God, Catholicism, and his universe, and until he repents of his decision at Midland Circle and receives Communion he is, spiritually speaking, f%!*!#°$d. He and Lantom both believe this.
 
And Matt literally turns his back and tells his Father Confessor to “give it a rest.”
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Il titolo dato a questo episodio, ossia "Risurrezione", fa semplicemente riferimento al fatto che Matt avrebbe dovuto essere morto, ma in qualche modo, in una maniera quasi miracolosa, è sopravvissuto. Non c'è un particolare significato religioso nella scelta del titolo se non forse un certo accostamento alla risurrezione di Gesù per fare colpo, ma se la risurrezione di Gesù è stato un evento che portava speranza e vita nuova, quella di Matt avviene invece nel segno della disperazione e della mancanza di direzione morale.
 
 
[[Categoria:Cinematografia]]
[[Categoria:Famiglia]]
[[Categoria:Coscienza]]