La casa di carta (serie televisiva)

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La casa di carta
Logo originale della serie
Titolo originaleLa casa de papel
PaeseSpagna
Anno
Formatoserie TV
Generedrammatico, azione
Durata41-57 min (episodio)
Lingua originalespagnolo
Crediti
IdeatoreÁlex Pina
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzioneAtresmedia (parte 1-2), Vancouver Media (parte 1-in corso), Netflix (parte 3-in corso)
Prima visione
Distribuzione originale
Dal2 maggio 2017
Alin corso
DistributoreAntena 3 (rete televisiva) (parte 1-2)
Netflix (parte 1-in corso)
Distribuzione in italiano
Dal20 dicembre 2017
Alin corso
DistributoreNetflix

La casa di carta (La casa de papel) è una serie televisiva spagnola ideata da Álex Pina. La serie segue le vicende di due rapine a lungo meditate e preparate, sotto la guida del Professor (Money Heist) (Álvaro Morte), una alla Real Casa de la Moneda, l'altra alla Banca di Spagna.

Dopo il grande successo sul canale Antena 3, la serie è stata acquisita da Netflix che ha ritrasmesso la prima stagione rimontata, diminuendo la durata degli episodi e dividendola così in due parti; successivamente ha prodotto una seconda stagione, divisa anch'essa in due parti, e il 31 luglio 2020 ha annunciato l'inizio delle riprese dell'ultima stagione, composta di una sola parte, iniziate il 3 agosto 2020.[1]

La serie ha ricevuto numerosi premi tra cui migliore serie drammatica al 46° Premio Emmy internazionale, oltre ad essere apprezzato dalla critica per la trama sofisticata, i drammi tra i personaggi, la direzione, e per i tentativi di innovare la produzione televisiva spagnola. Al 2018 era la serie non di lingua inglese più visionata e una delle più visionate di sempre su Netflix, con una particolare risonanza da parte degli spettatori europei e quelli di lingua spagnola.[2]

Sebbene non si presentino particolari tematiche inerenti alla cultura evangelica, vi è tuttavia nella seconda stagione (quarta parte) una scena drammatica in cui Gandía (José Manuel Poga) obbliga la banda a cantare ‘Pescador de hombres’ mentre tiene ostaggio Nairobi. Pescador de hombres è un canto religioso composto nel 1974 dal sacerdote e compositore spagnolo Padre Cesáreo Gabaráin, il quale lo compose dopo una visita al Lago della Galilea nella Terra Santa. Presto diventò uno dei canti preferiti nella Chiesa Cattolica a livello mondiale, tradotto in varie lingue.[3]

Il testo della canzone prende ispirazione dal brano del Vangelo di Luca quando, con una pesca miracolosa, Gesù chiama Simon Pietro a seguirlo annunciandogli che diventerà un "pescatore di uomini" (Luca 5,1-11).

La canzone era tra le preferite di Papa Giovanni Paolo II.[4]

Il testo della canzone:

Tú has venido a la orilla,
No has buscado ni a sabios ni a ricos.
Tan sólo quieres que yo te siga.

Señor, me has mirado a los ojos,
Sonriendo has dicho mi nombre.
En la arena he dejado mi barca:
Junto a Ti buscaré otro mar.

Tú sabes bien lo que tengo,
En mi barca no hay oro ni espadas,
Tan sólo redes y mi trabajo.

Señor, me has mirado a los ojos,
Sonriendo has dicho mi nombre.
En la arena he dejado mi barca:
Junto a Ti buscaré otro mar.

Tú necesitas mis manos,
Mi cansancio que a otros descanse,
Amor que quiera seguir amando.

Señor, me has mirado a los ojos,
Sonriendo has dicho mi nombre.
En la arena he dejado mi barca:
Junto a Ti buscaré otro mar.

Tú, pescador de otros lagos,
Ansia eterna de almas que esperan.
Amigo bueno que así me llamas.

Señor, me has mirado a los ojos,
Sonriendo has dicho mi nombre.
En la arena he dejado mi barca:
Junto a Ti buscaré otro mar.
Tu sei venuto alla riva,
Non hai cercato né ricchi né saggi.
Tu vuoi soltanto che io ti segua.

Signore, mi hai guardato negli occhi,
Sorridendo hai chiamato mio nome.
Nella sabbia ho lasciato mia barca:
Insieme a Te cercherò un altro mare.

Tu sai ben quanto possiedo,
Nella barca non ho oro né spada,
Soltanto reti e il mio lavoro.

Signore, mi hai guardato negli occhi,
Sorridendo hai chiamato mio nome.
Nella sabbia ho lasciato mia barca:
Insieme a Te cercherò un altro mare.

Tu hai bisogno delle mie mani,
Della mia fatica affinché altri riposino,
Amore che voglia amare ancora.

Signore, mi hai guardato negli occhi,
Sorridendo hai chiamato mio nome.
Nella sabbia ho lasciato mia barca:
Insieme a Te cercherò un altro mare.

Tu, pescatore di altri laghi,
Ansia eterna di anime che sperano.
Amico buono che mi chiami così.

Signore, mi hai guardato negli occhi,
Sorridendo hai chiamato mio nome.
Nella sabbia ho lasciato mia barca:
Insieme a Te cercherò un altro mare.
  1. La Casa Di Carta 5, atto finale, ciak da 3 agosto - Ultima Ora, su Agenzia ANSA, 31 luglio 2020. URL consultato il 31 luglio 2020.
  2. Pauline Bock, Spanish hit series 'La Casa de Papel' captures Europe’s mood a decade after the crash, su newstatesman.com, 24 August 2018.
  3. (EN) The Hymn, Volumen 46, Hymn Society of America, 1995, p. 42. URL consultato il 22 de agosto de 2014.
  4. (EN) Álvarez, Carmelo E., Matteo 1, 18-25, in Feasting on the Gospels. Matthew, Volume 1, Chapters 1-13: A Feasting on the Word Commentary, 1ª, Westminster John Knox Press, 2013, p. 12, ISBN 978-0-664-23540-6. URL consultato il 22 de agosto de 2014.